Missione

IVM E LA SENSORISTICA

La sensoristica ha beneficiato negli ultimi 10 anni di uno sviluppo tecnologico particolarmente elevato. Questo ha determinato un miglioramento delle sue caratteristiche, una significativa riduzione dei costi e conseguentemente un incremento notevolissimo del suo utilizzo. Basti pensare che un’automobile di media cilindrata ha oggi a bordo circa 80-100 sensori quando pochi anni fa ne aveva meno di 10. Un aspetto significativo di questo processo consiste nel fatto che da un lato sono andate aumentando sempre di più le applicazioni della sensoristica e dall’altra si sta rendendo sempre più necessario lo sviluppo di tecnologie/metodologie avanzate per l’elaborazione di quantità di dati sempre maggiori. Tali tecnologie si stanno dimostrando particolarmente utili perché permettono di estrarre contenuti informativi  non immediatamente ottenibili dal semplice confronto con eventuali valori di soglia.

In questo scenario, uno sviluppo molto significativo si sta avendo intorno alla sensoristica a tecnologia MEMS (Micro-Electro-Mechanical System) che offre costi contenuti, dimensioni ridotte, bassi consumi e caratteristiche metrologiche eccellenti. In particolare un sensore che ha avuto e sta avendo uno sviluppo notevolissimo è il sensore per la misura delle accelerazioni soprattutto perché viene utilizzato in maniera massiva dall’industria automotive per determinare l’apertura degli airbag in caso di incidente. Questa applicazione, che impatta fortemente sulla sicurezza degli automobilisti, ha spinto l’industria elettronica produttrice a realizzare sensori estremamente affidabili e con caratteristiche di misura molto sofisticate che aprono a scenari applicativi molto vasti e difficilmente realizzabili, anche per problemi di costi, con la sensoristica tradizionale. L’aspetto peculiare ed assolutamente innovativo di queste applicazioni consiste nel poter realizzare sistemi di monitoraggio con molti punti di misura che generano, in totale sincronia temporale, flussi di dati in grado di fornire informazioni integrate relative all’oggetto fisico monitorato. Questa visione integrata del sistema di monitoraggio offre la possibilità di estrarre contenuti informativi molto più ampi rispetto  alla somma delle informazioni ottenibili dai singoli sensori. Per ottenere questi risultati è tuttavia necessario essere in grado sia di gestire l’acquisizione sincrona di più sensori accelerometrici  e sia di elaborare i dati con tecnologie/metodologie innovative supportate da una opportuna modellistica, anche numerica, della fenomenologia fisica.

La IVM, grazie ad esperienze ventennali, possiede tutte le competenze e le tecnologie necessarie per offrire sul mercato prodotti che si basano sull’utilizzo innovativo ed intensivo della sensoristica e sull’applicazione di metodologie avanzate di elaborazione dati.

IVM ha sempre voluto considerare in maniera unificata i sistemi di sensori, così da poter ottenere informazioni basate sulle possibili correlazioni dei dati misurati negli stessi istanti di tempo nei diversi punti monitorati. Questo approccio e le competenze nella misura accelerometrica hanno consentito lo sviluppo di diverse applicazioni e prodotti innovativi.